Abdull Safari Kenya

Domande utili

Tutto quello che serve sapere
prima di partire

Documenti, salute, clima, valigia e pagamenti: le risposte alle domande che ci fanno più spesso i viaggiatori diretti in Kenya.

Come funzionano preventivo e prenotazione?

Ci racconti il viaggio che hai in mente dal configuratore e ti rispondiamo entro 48 ore con un preventivo chiaro e senza impegno. Per i safari la prenotazione si conferma con un acconto pagabile online con Stripe; per le escursioni di una giornata, quando è previsto un acconto, online si paga solo quello: il saldo si regola in contanti in loco. L'acconto non è rimborsabile: se annulli non devi il saldo, se annulliamo noi lo rimborsiamo per intero.

Quali documenti servono per entrare in Kenya?

Serve un passaporto valido per almeno 6 mesi dall'ingresso, con una pagina libera, e l'eTA (Electronic Travel Authorization), l'autorizzazione elettronica che dal 2024 ha sostituito il visto turistico: si richiede online sul sito ufficiale etakenya.go.ke qualche giorno prima della partenza (costo circa 34 USD). È richiesto anche il biglietto di ritorno.

Servono vaccinazioni o profilassi?

È fortemente consigliato rivolgersi al medico di viaggio (o alla ASL di competenza) per valutare eventuali vaccinazioni prima di arrivare in Kenya. A seconda della situazione e dei paesi visitati prima dell'arrivo, può essere necessario il vaccino per la febbre gialla o consigliata la profilassi per la malaria. Per maggiori informazioni segnaliamo il sito www.viaggiaresicuri.it.

Quali precauzioni sanitarie sono utili?

Preparate un kit sanitario personale con medicinali contro diarrea, febbre e dolori generici, integratori salini e creme per le scottature. Consumate solo bevande in contenitori sigillati, evitate verdure crude e frutti di mare non cotti e non aggiungete ghiaccio alle bevande. Se a fine viaggio vi avanzano medicinali, potete donarli alle comunità locali.

Si può bere l'acqua del rubinetto?

Meglio di no: prediligete sempre cibi e verdure cotte, frutta con la buccia e acqua minerale in bottiglia, anche per lavarvi i denti. Ricordate che l'acqua è un bene prezioso in Africa e per molti villaggi un lusso a cui non tutti possono accedere: tenetelo a mente mentre la usate.

Che clima trovo in Kenya?

Il Kenya gode di un clima gradevole tutto l'anno, con temperature tra i 20 e i 30 gradi. La posizione equatoriale garantisce 12 ore di luce costanti, con alba alle 6 e tramonto alle 18. Le piogge si concentrano in due periodi: le piogge lunghe (marzo-giugno) e quelle brevi (ottobre-dicembre) - in genere acquazzoni intensi ma brevi, dopo i quali torna il sole. Le zone di altopiano hanno un clima mite, con notti più fresche all'aumentare dell'altitudine.

Come gestire i soldi e i pagamenti in loco?

La valuta locale è lo Scellino Keniota (KES); il cambio è variabile, verificatelo prima della partenza. Euro e dollari USA (banconote posteriori al 2009) sono accettati in molti luoghi. Conviene cambiare piccole somme per volta. Per le spese quotidiane in loco è preferibile il contante: le carte funzionano nei principali hotel, ma non ovunque. L'acconto della prenotazione, invece, si paga online con Stripe direttamente dal nostro sito, mentre il saldo si regola in contanti in loco.

Come proteggersi dalle zanzare?

La protezione dalle zanzare è fondamentale. Raccomandiamo repellenti specifici per zone tropicali (Autan Extreme, Tropical o Jungle), disponibili in farmacia o online: applicateli ogni 8 ore e dopo ogni bagno o doccia. Sono particolarmente importanti nelle ore serali e durante i safari, anche se le aree turistiche sono regolarmente sottoposte a trattamenti anti-zanzare.

Come mi devo vestire per il safari?

Scegliete abbigliamento comodo e scarpe da ginnastica già usate (la terra rossa potrebbe macchiarle). Portate capi caldi per la sera, quando la temperatura può calare. Essenziali: occhiali da sole, cappello, crema solare e costume per le piscine dei lodge. Gli asciugamani vengono forniti dalle strutture.

Cosa portare per le attività marine?

Per le escursioni marine e il Safari Blu forniamo maschera e boccaglio, ma potete portare la vostra attrezzatura personale. Consigliati: costume, cappello, occhiali da sole, telo mare e scarpette da scoglio. Data la posizione equatoriale, è fondamentale una protezione solare molto alta (SPF 50+), specialmente per i bambini.

Quanto è importante la protezione solare?

Fondamentale: la posizione equatoriale del Kenya rende i raggi solari molto più intensi rispetto all'Europa. Scegliete un fattore di protezione adeguato al vostro tipo di pelle, ricordando che l'esposizione sarà più forte del normale.

Come funzionano le mance?

Le mance non sono obbligatorie, ma sono apprezzate per un servizio di qualità. Le linee guida suggeriscono 1-5 € a persona al giorno per lo staff dei lodge e 5-10 € a persona al giorno per guide e autisti. L'importo può naturalmente variare in base alla vostra valutazione del servizio.

Come si arriva in Kenya?

Il Kenya è servito da diverse compagnie internazionali - tra cui Kenya Airways, Turkish Airlines, Ethiopian Airlines, Emirates, KLM e Qatar Airways - con voli su Nairobi e/o Mombasa, oltre a voli charter come Neos. Per gli spostamenti interni ci sono compagnie locali con collegamenti frequenti; sui voli interni il limite bagaglio è in genere di 15 kg.

Internet e telefono: come funzionano?

Il modo più comodo per restare connessi è una SIM o eSIM locale prepagata, molto economica rispetto al roaming. La rete 4G copre la maggior parte delle zone abitate, mentre nella savana il segnale è più debole. I lodge e i resort offrono Wi-Fi nelle aree comuni.

Che prese elettriche ci sono?

La rete elettrica opera a 220-240V con prese di tipo britannico (tre pin). Molte strutture forniscono adattatori, ma è consigliabile portarne uno proprio. Nei lodge all'interno dei parchi l'elettricità viene spesso interrotta durante la notte, in genere dalle 23:00 alle 6:00.

Che lingue si parlano? E il fuso orario?

Le lingue ufficiali sono inglese e swahili, ma nelle zone turistiche molti operatori parlano italiano. Il fuso orario è +2 ore rispetto all'Italia in inverno e +1 in estate, con 12 ore di luce costanti tutto l'anno.

Cosa aspettarsi dalla cucina locale?

La gastronomia keniota fonde influenze africane, arabe, indiane e britanniche. Nei lodge e nei resort troverete sia cucina internazionale sia specialità locali, oltre a frutta tropicale fresca, ottima birra locale e vini sudafricani ed europei. I piatti tipici includono l'ugali (polenta di mais), l'irio (purea di legumi e verdure), i samosa e varie preparazioni di carne e pesce. La cucina è speziata ma raramente piccante.

Qual è la birra locale?

La birra nazionale si chiama Tusker, prodotta e commercializzata dal 1929: è la famosa birra con l'elefante nel logo, simbolo della savana africana, e a oggi la più venduta dell'Africa orientale. Non perdete l'occasione di gustarne una ben fredda davanti a un tramonto.

Vale la pena portare una fotocamera?

Assolutamente sì: dai maestosi animali della savana ai tramonti mozzafiato, dai paesaggi unici ai momenti speciali, una fotocamera di qualità è lo strumento perfetto per portare a casa ricordi indelebili della vostra avventura africana.

Cosa sapere sulla dogana?

All'arrivo in aeroporto tutti i bagagli passano il controllo doganale. È importante non avere nulla di nuovo (imballato o confezionato) o dichiarare gli oggetti che si intendono lasciare in Kenya, altrimenti si è soggetti al pagamento delle relative tasse. È proibito esportare coralli, pelli di rettili, avorio e altri oggetti considerati trofei di caccia.

Avete un team di supporto in Italia?

Sì! Abbiamo un referente dedicato in Italia che ti assiste in ogni fase della pianificazione, con consulenza personalizzata e risposte a tutte le tue domande in italiano - prima, durante e dopo il viaggio. Scrivici dalla pagina contatti per qualsiasi informazione o dubbio.